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	<title>Telelettra</title>
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	<description>Sito Ufficiale di Telelettra s.r.l.</description>
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		<title>Scozzese il primo impianto a energia marina certificato</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 15:31:26 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
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		<description><![CDATA[28 maggio 2010 &#8211; La scozzese Green Ocean Energy sarà la prima società a ricevere una certificazione per un impianto per la produzione di energia pulita in mare dalla DNV (Det Norske Veritas), l’organismo di certificazione indipendente, tra i più prestigiosi a livello internazionale. A breve al suo dispositivo, Wave Treader, sarà riconosciuta la “dichiarazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img class="alignleft" style="border: 0px;" title="Impianto Eolico Marino" src="http://www.zeroemission.tv/Resource1/wave_energy/wave_treader.gif" border="0" alt="Impianto Eolico Marino" align="left" />28 maggio 2010 &#8211; La scozzese <a href="http://www.greenoceanenergy.com/index.php/wave-treader" target="_blank">Green Ocean Energy</a> sarà la prima società a ricevere una certificazione per un impianto per la produzione di energia pulita in mare dalla DNV (Det Norske Veritas), l’organismo di certificazione indipendente, tra i più prestigiosi a livello internazionale.</div>
<p><span id="more-229"></span></p>
<div>A breve al suo dispositivo, <a href="http://www.greenoceanenergy.com/index.php/wave-treader" target="_blank">Wave Treader</a>, sarà riconosciuta la “dichiarazione di fattibilità”, prima tappa di un processo in quattro fasi per raggiungere la certificazione totale per lo sviluppo di un impianto di scala commerciale. Il prossimo passo sarà la certificazione di un prototipo di scala industriale del Wave Treader, la cui costruzione dovrebbe terminare la prossima estate per entrare in servizio nell’estate 2011. Wave Treader è stata progettato per consentire la generazione combinata di energia dal vento e dalle onde, in modo da ottimizzare la resa energetica dei parchi eolici offshore.</div>
<p>Da Zeroemission.ty</p>
<div>Si tratta di un sistema basculante di circa 50 metri di diametro composto da due bracci che collegano due piattaforme galleggianti alle turbine eoliche installate in mare. Il moto ondoso fa oscillare le due piattaforme trasferendo il movimento a un sistema di cilindri idraulici che alimentano un generatore elettrico. L’elettricità prodotta viene trasmessa a terra attraverso lo stesso cavo utilizzato dalla turbina eolica. Al momento il dispositivo progettato prevede una potenza di 500 kW.</div>
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		<title>Solare. Governo Usa finanzia studi su tecnologia a torre</title>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 15:36:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[automazione]]></category>
		<category><![CDATA[centrale elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti Industriali]]></category>
		<category><![CDATA[panneli solari]]></category>

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		<description><![CDATA[10 mln usd a Pratt&#38;Whitney per migliorare efficienza sistema Roma, 4 giu. (Apcom-Nuova Energia) &#8211; Il Dipartimento dell&#8217;energia americano ha attribuito un finanziamento di 10,2 milioni di dollari (8,3 milioni di euro) alla società Pratt &#38; Whitney Rocketdyne per la progettazione e lo sviluppo di sistemi di accumulo termico volti a ridurrei costi della generazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www3.lastampa.it/typo3temp/pics/f013b8bdce.jpg" alt="" width="300" height="194" />10 mln usd a Pratt&amp;Whitney per migliorare efficienza sistema<br />
Roma, 4 giu. (Apcom-Nuova Energia) &#8211; Il Dipartimento dell&#8217;energia americano ha attribuito un finanziamento di 10,2 milioni di dollari (8,3 milioni di euro) alla società Pratt &amp; Whitney Rocketdyne per la progettazione e lo sviluppo di sistemi di accumulo termico volti a ridurrei costi della generazione elettrica con centrali a concentrazione solare a torre e campo specchi. Pratt&amp;Whitney è una società specializzata in tecnologie aeronautiche, con attività anche in settori energetici avanzati. In particolare detiene la concessione esclusiva per lo sviluppo e la commercializzazione delle centrali solari a torre progettate da SolarReserve, cui ha fornito licenze esclusive per la tecnologia dei sali fusi e per quella relativa agli eliostati.<br />
<span id="more-4"></span></p>
<p>Questo tipo di centrali utilizzano migliaia di eliostati (grandi specchi predisposti per seguire il moto apparente del sole) per concentrare la luce solare su una apposita caldaia situata in cima ad una alta torre (in questo caso circa 180 metri). Nella caldaia circola un sistema di sali fusi che vengono così scaldati fino a temperature di oltre 500 gradi centigradi. Il calore viene immagazzinato in appositi depositi di stoccaggio e può essere utilizzato a richiesta per generare vapore e azionare un generatore elettrico. Il vantaggio di questa tecnica è che i sali fusi si mantengono ad alta temperatura per giorni con pochissime perdite di calore: sono adatti quindi a produrre elettricità anche di notte e nei giorni di pioggia. La società si è impegnata ora con il Dipartimento dell&#8217;energia a migliorare l&#8217;efficienza e ridurre i costi del sistema. Fra le altre cose, dovrà adottare avanzate tecnologie di costruzione per un migliore assorbimento dell&#8217;energia, incorporare un nuovo sistema di accumulatori di calore e sviluppare eliostati di seconda generazione più efficienti ed economici. Copyright APCOM (c) 2008 (da La Stampa.it)</p>
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